Recupero di energia dalle acque reflue e dai fanghi di depurazione

Azienda

Il Consorzio,  è costituito da aziende impegnate nello sviluppo di soluzioni tecnologiche distintive per i settori emergenti ed è strutturato come un distretto tecnologico delle key enabling technologies. Le imprese del Consorzio hanno realizzato cinque brevetti riconosciuti e quindici domande di brevetto depositate. Naturalmente il Consorzio è fortemente presente nel mondo della Ricerca, sono ormai consuete le collaborazioni con la Federico II, la Seconda Università di Napoli, l’Università di Salerno, la Parthenope e l’Uni Sannio. Imprese di AT Bagnoli sono inoltre presenti nei Distretti produttivi Aerospaziale, Agroalimentare e delle Biotecnologie. L’esperienza compiuta dal Consorzio si trasferisce anche al territorio. Oltre ai naturali effetti dell’indotto, le imprese del Consorzio erogano servizi di coaching ad aspiranti imprenditori per trasferire loro competenze, esperienze, contatti. AT Bagnoli è dunque un volano importante di valorizzazione economica e promozione sociale del territorio dei Campi Flegrei.

Sfida Open Innovation  

Si ricercano tecnologie allo stadio prototipale atte al recupero di energia dalle acque reflue e dai fanghi di depurazione.  Gli impianti di trattamento acque reflue e fanghi di depurazione, sino agli anni più recenti non hanno recuperato energia o ne hanno recuperato solo una minima parte dalla digestione anaerobica. Esistono molteplici alternative per il recupero energetico negli impianti di depurazione molte delle quali promettenti e ancora scarsamente considerate. L’energia contenuta nelle acque reflue domestiche è circa un ordine di grandezza superiore all’energia utilizzata per il trattamento depurativo e potenzialmente è in grado di soddisfare fino al 10% della domanda elettrica nazionale. Tale sfida rientra nell’ambito del progetto Digital Tech Challenge. I team selezionati potranno prender parte ad un percorso di accompagnamento, formazione e accelerazione. Maggiori info su digitaltechchallenge.it. Il Progetto “Digital Tech Challenge” è realizzato grazie al contributo POR Campania FSE 2014-2020 asse III, ob. SP 14, azione 10.4.2 -10.4.3 avviso pubblico: misure di rafforzamento dell’ecosistema innovativo della Regione Campania – DD n. 329 del 23/10/2019 – BURC n. 63 del 24-10-2019 ammissione a finanziamento – CUP B69J19000590007 CML 19097AP000000023OB. Tale sfida rientra anche nell’ambito del progetto TBIZ: Research and ideas for Business.

Contributo atteso

Candidatura di tecnologie allo stadio prototipale atte al recupero di energia dalle acque reflue e dai fanghi di depurazione. Si valutano anche TRL3 purché sostenuti da solida letteratura.